Non solo mobile ma multiscreen!

Il mobile non sarà il futuro perché il mobile è ora!”: è questa la frase con cui Luciano Cantoni, Performance Sales Activation Lead at Google, ha aperto il suo intervento nell’ambito del master in Marketing Digitale organizzato da IAB e Università Cattolica. Il mobile è utilissimo ma dev’essere intersecato anche con tutti gli altri strumenti per riuscire a sfruttarne tutte le potenzialità.
Questo perché noi viviamo all’interno di un mondo multiscreen formato da molti dispositivi che sono tra di loro diversi sia per il ruolo che essi ricoprono sia per l’utilizzo che ne viene fatto. Il PC, ad esempio, occupa il 24% della nostra giornata e viene utilizzato principalmente in ufficio o a casa, il tablet invece occupa il 9% e viene utilizzato per il 79% a casa: l’uso è legato principalmente all’intrattenimento e alla navigazione.
Infine, notiamo che lo smartphone registra un 60% “on the go” ed un 40% a casa. Viene utilizzato per comunicare e per ricercare informazioni in modo breve ed immediato.

uso dello smartphone

uso dello smartphone

Perché, quindi, bisogna investire nel mobile?
La risposta è facile: l’utilizzo è via via crescente in questo periodo. Inoltre per quanto riguarda l’Italia, la penetrazione del mobile è abbastanza alta collocandosi nel terzo posto nella classifica europea con un 51,2%. Per quanto riguarda l’utilizzo che viene fatto dello smartphone, come si può vedere nel grafico, l’uso è principalmente a casa e a lavoro; la mobilità e l’uso all’interno dei negozi invece è del 76%.
Attraverso l’analisi delle keyword di ricerca, le informazioni che vengono ricercate sono inerenti ai ristoranti, pubs e bar per il 43%, al mondo travel per un 29%, alla ricerca di case per il 18% e infine alle offerte di lavoro per il 14%.
Un altro dato che ci è stato fornito, a mio avviso molto importante, è che in seguito a una ricerca da mobile l’81% degli utenti compie un’azione dopo aver ricevuto l’informazione cercata (telefonare, andare in un determinato luogo, visitare un negozio o un sito web).

Questi dati immediatamente fanno capire quale sia l’importanza del mobile in questo momento e come la mobilità sarà sempre più importante all’interno della nostra giornata.
Questo fenomeno, però, viene anche sottovalutato in alcuni casi perché non si può dire con certezza quali siano gli acquisti derivanti effettivamente da mobile. Questo per un motivo molto semplice: essendo all’interno di un mondo multiscreen molto spesso gli utenti fanno un uso sequenziale dei propri dispositivi. Infatti il 30% delle persone che hanno ricercato informazioni da mobile poi acquistano da PC ed il 20% poi acquista in modo offline, direttamente nel punto vendita.

uso sequenziale device

L’acquisto non avviene da mobile, o meglio, avviene molto poco, infatti solo il 25% degli utenti concludono l’acquisto dal proprio smartphone. Quindi l’uso principale è quello di ricerca di informazioni per completare l’acquisto attraverso un altro strumento, soprattutto il PC (90%).
Oltre all’uso sequenziale c’è anche un uso simultaneo dove i vari device vengono utilizzati insieme e contemporaneamente. Questo riguarda soprattutto l’uso della televisione e dello smartphone che è pari all’81%.

uso simultaneo device

Ma gli utenti dal mobile cosa si aspettano?

La risposta sembra scontata: vogliono un sito mobile! Nonostante questo, ancora oggi a molte aziende questo concetto non è chiaro e non è stato sviluppato.
Il 67% degli utenti infatti afferma che se il sito è mobile friendly, sono più propensi a comprare un prodotto o ad utilizzare un servizio. Gli elementi principali che gli utenti vogliono da un sito mobile, quindi, sono la velocità di apertura (81%), informazioni riguardo la location (76%) e il “click to call” (61%).

La cosa principale, che lega tutte queste considerazioni, e che Luciano Cantoni ha ribadito più volte, è che alla base di tutto ci deve comunque essere una strategia pensata e motivata: quando ci si inserisce nel mondo mobile ovviamente bisogna fare dei piccoli accorgimenti e degli investimenti per poter ottenere dei risultati. Solo in questo modo potremmo ottenere risultati soddisfacenti da un mondo mobile in continua crescita.

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